Guidare e supportare gli studenti tramite la moderazione online

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La moderazione online è al centro di tutte le attività di eLearning, fatta eccezione per quelle che non siano state deliberatamente progettate per essere un’esperienza di apprendimento “autonoma”. Tecnicamente, con moderazione online si intende la pratica di gestire la comunicazione a distanza che, in un contesto eLearning, ha necessariamente luogo tra l’insegnante, gli studenti e qualsiasi altra persona coinvolta nel processo formativo.

Questo tipo di comunicazione può essere uni- o bidirezionale, può avvenire tra singoli studenti o tra l’insegnante e uno studente o ancora tra un gruppo di studenti che frequentano il corso e sottogruppi organizzati in modo formale o informale. È una comunicazione spesso “basilare”, che può riguardare gli aspetti specificatamente amministrativi delle attività (orari di inizio e di fine delle lezioni, ad esempio) o supportare semplici chiarimenti sulle diverse questioni che si presentano lungo il percorso, ma che a volte può anche essere parte integrante delle attività previste (giochi di ruolo online, elemento di valutazione circa la qualità dei contributi degli studenti alle discussioni online). Per queste ragioni, saper gestire al meglio una moderazione online rappresenta per l’insegnante un’occasione di vitale importanza: molti esperti, infatti, sostengono che una moderazione efficace è assolutamente cruciale per il successo di una qualsiasi attività di eLearning.

Quando un insegnante decide di assumere il ruolo di moderatore online, come prima cosa è necessario che presti attenzione alla Netiquette, ovvero all’insieme di regole utili a far sì che i partecipanti mantengano nel tempo un comportamento online accettabile. Indipendentemente dal fatto che l’insegnante faccia uso di un insieme di regole già esistenti (imposte ad esempio dal suo istituto), è molto utile concordare fin da subito cosa è e cosa non è accettabile in termini di comportamento nell’ambito della comunicazione online prevista dall’attività formativa. Per saperne di più, leggi la netiquette dell’Università di Helsinki.

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In questo video, il prof Gilly Salmon, un noto esperto di progettazione eLearning, usa una metafora alpinistica per spiegare in 5 tappe il suo modello per guidare gli studenti nelle varie fasi del loro percorso di apprendimento online. (durata: 4.47 min.)

Questo video dell’Australian Learning and Teaching Council riporta i contributi di diversi accademici a sostegno dell’uso della comunicazione online nell’ambito dei processi educativi. (durata: 6.41 min.)

Esercitati

(tempo stimato per completare l’esercizio: 1h)

Il modo migliore per familiarizzare con le dinamiche delle discussioni online è prenderne parte attivamente. Segui dunque una delle chat (targate #LTHEchat) che si svolgono su Twitter ogni martedì dalle 8 alle 21 (GMT). Si tratta di chat che danno l’opportunità agli insegnanti che si occupano di istruzione superiore di discutere di pratiche innovative ed entrare in contatto con colleghi che lavorano in altre istituzioni e contesti. Le conversazioni sono aggregate per mezzo di un hashtag su Twitter (#LTHEchat) e ai partecipanti è richiesto di rispondere a una serie di domande e di condividere le proprie idee sull’argomento della settimana.

Puoi trovare maggiori dettagli sulle prossime chat su questo sito. Queste slides offrono invece una panoramica e alcuni suggerimenti su come partecipare. Se per qualsiasi ragione preferisci non farlo, puoi comunque seguire la chat senza creare appositamente un account Twitter. Basta andare su https://twitter.com/LTHEchat.

Infine, qui puoi trovare un elenco di altre chat in cui si discute di educazione, organizzate sempre attraverso gli hashtags di Twitter.

Dopo aver seguito una chat (o mentre la stai seguendo), scrivi un blog post sul tuo blog personale o sull’EduHack Wall e descrivi la tua esperienza, anche alla luce delle seguenti domande:

  • Quante persone (in percentuale) stanno contribuendo attivamente alla chat rispetto al numero di persone connesse?
  • Il “threading” è possibile? Se sì, come viene gestito? (un “thread” è una sequenza di risposte a un messaggio iniziale che consente di seguire o partecipare a una discussione individuale tra le molte attive)
  • Quanto è presente il leader della discussione nel seguire lo scambio fra i partecipanti?
  • Quanto ti senti coinvolto nella discussione?
  • Ti piacerebbe rispondere a tutte, o solo ad alcune delle domande emerse all’interno della discussione?
  • Come pensi di poter sfruttare una simile metodologia (discussione online) all’interno dei tuoi corsi?

Approfondisci

  • In questo documento scritto da Gilly Salmon trovi una buona sintesi sul ruolo che un buon moderatore online dovrebbe svolgere quando si tratta di impostare e supportare una discussione (in modalità asincrona) con gruppi di studenti.
  • Sfoglia questo elenco redatto dall’Online Learning Insights: illustra “i dieci motivi per cui gli studenti non partecipano alla discussione online” e spiega “cosa fare per risolvere il problema”.
  • Per avere ulteriori informazioni sul concetto di “netiquette”, leggi questo documento della British Open University.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese Spagnolo